Arriva la Primavera e con lei le allergie tanto fastidiose soprattutto per i bambini. Scopriamo insieme i segnali d’allarme.

La Primavera si porta con sé il calore e tipici profumi che ci accompagneranno nella stagione estiva, purtroppo però arrivano puntuali anche le allergie. Spesso si scopre all’improvviso di soffrire di queste patologie e nei bambini possono diventare davvero fastidiose.
L’allergia a pollini delle piante è un problema di cui soffre circa il 30% degli italiani e che produce molti effetti collaterali. La temperatura più gradevole ci porta a stare più frequentemente all’aria aperta con i nostri bambini, che dal nulla potrebbero manifestare i sintomi di un’allergia ai pollini. L’arrivo della bella stagione e lo sbalzo termico favoriscono lo svolazzare nell’aria dei pollini delle piante, che possono irritare notevolmente le vie respiratorie.
Gli adulti che già soffrono di questo problema riconosceranno immediatamente i sintomi di una probabile allergia, che si differenzia da una forma virale influenzale. Ogni pianta ha il suo polline, pertanto esistono diversi tipi di allergie ed occorre individuare la propria, consultando il medico e il pediatra. Una volta che si è identificata la pianta, sarà dunque possibile considerare il periodo della sua fioritura, che coinciderà con il momento della comparsa dei primi sintomi. Generalmente le piante fioriscono da marzo a giugno, periodo nel quale si manifesteranno intolleranze ai pollini di Betulla, Pioppo, Graminacee, Olivo, Faggio e tante altre. Ma come riconoscere facilmente questi sintomi nei bambini?
Allergie di Primavera: quali sono i campanelli d’allarme

Non è necessario trovarsi in campagna per respirare il polline che si propaga nell’aria, ma è sufficiente una passeggiata al parco o in un prato. Quando il bambino entra a contatto con il polline all’aria aperta manifesterà subito questi sintomi, che sono i 7 campanelli d’allarme da tenere d’occhio:
- congestione nasale con secrezioni continue
- Prurito al naso e alla gola
- Arrossamento degli occhi e lacrimazione
- Starnuti frequenti e ripetuti
- Mal di testa
- Sonnolenza
- Difficoltà nella respirazione
Nelle forme più gravi può manifestarsi un attacco di asma o congiuntivite, in ogni caso questi 7 sintomi possono manifestarsi tutti contemporaneamente non appena vi è il contatto con il polline. Occorre fare attenzione dunque e rivolgersi al medico di base e al pediatra per farsi consigliare un piano terapeutico adatto, dopo aver individuato a quale pianta si è allergici. L’allergia ai pollini non è una malattia ereditaria come molti pensano, tuttavia si può ereditare una predisposizione del sistema immunitario a sviluppare la malattia.