Ci lascia all’età di 93 anni l’amata regista Lina Wertmuller, prima donna a ricevere una candidatura agli oscar per Pasqualino Settebellezze.
“Il paese piange la scomparsa di Lina Wertmüller, una regista che con il suo inconfondibile stile ha lasciato un segno indelebile nella nostra cinematografia. È stata la prima regista donna a essere candidata all’Oscar per Pasqualino Settebellezze. Ha avuto una carriera lunga e intesa, consegnandoci opere alle quale ognuno di noi resterà per sempre legato”.
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Lina Wertmuller, regista simbolo dell’Italia degli anni ’70
Il suo esordio da regista risale al 1963, anno in cui è uscito I Basilischi; da allora la regista non si è mai fermata, firmando capolavori come Mimì metallurgico ferito nell’onore e Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto. La Wertmuller è inoltre conosciutissima nel panorama italiano come la prima donna ad avere successo nel mondo degli sceneggiati televisivi con il Giornalino di Giamburrasca.
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In molti in queste ore nel mondo dello spettacolo hanno voluto ricordare la donna, punto fermo della commedia italiana di quegli anni; a partire da Valerio Lundini, che ha scritto un post su Twitter per celebrare la vita di questa incredibile regista:
Aneddoto personale su Lina Wertmuller. Una volta ero al cinema con degli amici. Prima del film, dicemmo una cosa su Lina Wertmuller e sui titoli che dava ai film. Poi abbiamo visto che c’era Lina Wertmuller seduta dietro di noi. Ma tanto non avevamo detto nulla di male. RIP❤️
— Valeriolundini (@valeriolundini) December 9, 2021
Nel 2020 l’Academy le ha anche assegnato un oscar alla carriera, per l’impatto che l’artista ha avuto non soltanto nel cinema italiano, ma in tutto il mondo.