Oggi cantante di successo e sulla bocca di tutti, Mahmood ha a lungo nascosto dettagli della sua vita più difficili, riuscendo a parlarne solo di recente.
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La confessione: “Mi sono sentito davvero indifeso”
Alessandro Mahmoud, classe 1992, ha quindi approfittato dell’ospitalità della Toffanin per raccontare di alcuni episodi di bullismo che ha subito a scuola. Precisamente alle medie, uno dei momenti più delicati nella formazione di un ragazzo in quanto periodo di grande trasformazione e formazione.
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Nel dettaglio Alessandro ha raccontato di essere stato preso di mira e che i suoi compagni riferirono falsità al bullo della scuola, provocando le ire di questo; tutto si risolse a discapito del povero Mahmoud, che vide la sua cartella brutalmente gettata a terra dal bullo.
“Alle scuole medie ero un bambino un po’ cicciotto e con gli occhiali, per colpa della miopia”; ovviamente l’aspetto del ragazzo non giustifica l’atteggiamento dei compagni bulli, ma forse Mahmoud ha voluto trovare una via di mezzo nel suo racconto per non condannarli in via troppo brutale, pur volendo raccontare l’accaduto per dimostrare l’impatto che ha avuto sulla sua vita.
Ad oggi infatti, sebbene non abbia dimenticato, si è lasciato tutto alle spalle, perfino le insicurezze che purtroppo il bullismo comporta sulla vittima; ormai ha un grande successo ed è benvoluto, ma proprio per questo la sua testimonianza è preziosissima.